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Perché leggere da adulti libri per bambini e ragazzi?

Da un professionista come Michele della libreria Viaggeria di Trento ho imparato una cosa importante.

Come la vita, ogni momento ha le sue sfumature, la propria lente con cui guardare il mondo, così ogni libro va vissuto, nel momento giusto, per far sì che sia un buon viaggio.

Ogni volta che mi tornano alla mente le sue parole, mi chiedo che ruolo giocano i libri per bambini e ragazzi se letti con la lente dell’adulto.

E’ una domanda che mi sono posta spesso, prima ancora di decidermi di scrivere storie a loro misura.

Volete sapere la verità? Li consideravo non interessanti da scrivere.

Ma mi sbagliavo e molto.

Partivo dal falso presupposto che fossero facili, “una cosa da bambini” per l’appunto.

Cosa mi ha fatto cambiare idea?

Come tutte le cose, non è stato un cambiamento repentino, è stato piuttosto un viaggio dentro le storie destinate ai più piccoli.

Frequentando bambini e avendoli attorno non mancano le occasioni di leggere un libro per loro e con loro. Tra le pagine di questi libri ho riassaporato e riassaporo ogni volta l’ingenua quanto potente dolcezza della scoperta e dell’avventura.

Per me sono un antidoto per continuare a credere che la magia è possibile, nonostante tutto. No, non sono un don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento. Quello lo siamo già quando ci chiudiamo come criceti nel recinto della nostra vita dal quale non usciamo per paura di essere delusi di nuovo, essere feriti ancora, per paura di sognare.

Perché diciamolo, sognare richiedere coraggio. Bisogna andare controvento.

I libri per bambini e ragazzi sono un ottimo mezzo con quale viaggiare controvento senza perdere la rotta. Ci offrono punti di vista diversi, nuove opportunità e possibilità di conoscere meglio i nostri figli, i nostri nipoti, noi stessi.

Non facciamo l’errore di darli per scontati perché crediamo non ci riguardano.

A volte dimentichiamo che dentro ognuno di noi alberga un bambino in attesa di fiorire ogni giorno.

Prima di scegliere di diventare una scrittrice di libri per bambini e ragazzi ho scelto di abbassarmi e guardare il mondo con le lenti da bambina. Non è facile e la breve storia “Quando ridiventerò bambino” del grande pedagogo, Janusz Korczak, lo spiega molto bene.

Dite:

E’ faticoso frequentare i bambini.

Avete ragione.

Poi aggiungete:

Perché bisogna mettersi al loro livello,

abbassarsi, inclinarsi, curvarsi,

farsi piccoli.

Ora avete torto.

Non è questo che più stanca .

E’ piuttosto il fatto di essere obbligati

a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti.

Tirarsi, allungarsi,

alzarsi sulla punta dei piedi.

Per non ferirli.”

2 commenti su “Perché leggere da adulti libri per bambini e ragazzi?”

  1. Condivido pienamente: da nonna di quattro nipotini posso dire di imparare molto da loro e rimpiango del non a vere avuto così tanto tempo da dedicare ai miei figli. Certo sostenevo che è più importante la qualità della quantità ma poter avere entrambe è la miglior formula.

    1. Cara Anna, grazie per le tue parole. Ci vorrebbe una bacchetta magica per far funzionare la formula qualità + quantità, vero? Sono certa però che il tempo che avresti voluto dedicare ai tuoi figli non sia andato perso, ma sia stato investito in futuro, in cura, in esempio. Ecco io credo che i tuoi quattro nipotini siano il presente e il futuro nel quale tu hai investito nel passato e che i tuoi figli lo sappiano. Un forte abbraccio a te e alla tua famiglia e buone letture ; )

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