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Cosa significa sempreverde in natura

Se siamo in montagna in questo periodo dell’anno, notiamo qualcosa di particolare.

Alcuni alberi sono completamente spogli e alle loro radici giacciono foglie marroni, arancioni o gialle.

Poi spostiamo lo sguardo e vediamo altri alberi, quelli che sono rimasti verdi nonostante l’autunno.

Cosa hanno di diverso queste piante dalle altre?

L’altezza non sfuggirà allo sguardo attento di bambine e bambini. Questi alberi svettano infatti verso il cielo come a volerlo toccare.

Ciò che li rende speciali sono però le loro foglie dette aghi per la loro forma.

Si tratta delle conifere, termine che identifica questo tipo di pianta per la caratteristica forma del tronco a cono.

Nella cultura alpina e nordica il pino viene considerato l’albero della vita, perché il suo colore sempre verde sembra sfidare il tempo, considerato quindi simbolo di nascita.

Attenzione non tutte le conifere rimangono verdi.

Fa eccezione il larice che colora le sue foglie di una sfumatura aranciata marrone.

In inverno le sue radici non riescono ad assorbire l’acqua del terreno perché quest’ultimo è ghiacciato. Di conseguenza gli aghi non ricevendo nutrimento ingialliscono e poi cadono.

Come fanno a resistere dunque tutte le altre conifere, nonostante il freddo?

La risposta risiede proprio nelle caratteristiche della loro foglia ad ago.

La loro superficie è tale da non permettere alla neve di depositarsi e di cadere quindi a terra senza spezzare rami. Inoltre la foglia è dotata di una specie di pellicola in grado di isolare i tessuti interni dal freddo.

Questo non significa comunque che la conifera non cambia mai i suoi aghi. Ogni tre/quattro anni l’albero getta nuove foglie in primavera che vanno a sostituire in maniera graduale quelle vecchie. Succede la stessa cosa ai nostri capelli.

Sono questi particolari che rendono affascinante la natura e che molto spesso mi fa pensare che in fondo l’uomo non abbia effettivamente mai scoperto davvero qualcosa di nuovo, ma semplicemente compreso qualcosa di più del mondo naturale di cui lui stesso fa parte.

Se a casa avete bambine e bambini curiosi di scoprire gli alberi e le loro caratteristiche, vi consiglio il libro edito da Editoriale Scienza “Il mio pianeta, Alberi: osserva, sperimenta, crea!” di Kevin Warwick.

Spero che questo articolo vi sia stato utile e se avete osservazioni, non esitate a lasciare i vostri commenti.

Alla prossima!

Mirtis

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