Home » Dietro le storie » Spesa Eco-Sostenibile: un’attività da super eroi e super eroine

Spesa Eco-Sostenibile: un’attività da super eroi e super eroine

In questo articolo affrontiamo insieme il tema della spesa attenta e consapevole, naturalmente con le nostre bimbe e i nostri bimbi: Dove fare la spesa? Da dove proviene il cibo che mangiamo? I vantaggi di una spesa attenta e consapevole?

Il fine ultime è ragionare insieme su come evitare (o limitare quantomeno) l’uso di plastica, imballaggi e prodotti industriali.

Nei grandi supermercati l’imballaggio e la plastica sono i padroni di casa, grandi amici del mostro Inquinamento. Dalla frutta alla verdura, alle porzioni monodose a quelle già pronte all’uso. Un problema enorme da affrontare, come già accennato in un post precedente, è lo smaltimento di questi rifiuti.

Se è la prima volta che visiti il mio blog, io sono Mirtis Conci. Ho lavorato per anni in centri di ricerca ambientali. Oggi vivo in Germania con la mia famiglia e scrivo libri per bambini focalizzati sui temi legati all’ambiente. La mia missione è aiutare i più piccoli ad apprezzare le bellezze della natura e insegnare loro come preservarle per i bambini del futuro.

Dove fare la spesa eco-sostenibile

Per molti di noi fare la spesa rientra nelle attività settimanali della propria gestione familiare.

Molto spesso diventa un peso, perché siamo sempre di corsa e magari avremmo preferito fare altro.

Poi in compagnia dei bambini, diventa talvolta un ulteriore stress. Si tende più facilmente a frequentare lo stesso esercizio commerciale, ad acquistare gli stessi prodotti e via veloce da una corsia ad un’altra fino alla cassa e poi verso l’uscita.

A quanti di voi è capitato?

Se vi siete rivisti in questa scena e non vi piace, sappiate che è sempre possibile cambiare con un po’ di buona volontà e di motivazione.

Il luogo dove fare la spesa aiuta molto. In che senso?

Provate a cercare nel territorio in cui risiedete se esistono un mercato del contadino, un’azienda agricola con vendita diretta, un negozio in cui acquistare prodotti di contadini locali, già selezionati per voi.

Sembra banale, ma a pensarci bene il luogo in cui fare la spesa ci aiuta già a orientarci verso un’altra domanda fondamentale: da dove proviene il cibo che acquistiamo e poi mangiamo?

Da dove proviene il cibo che mangiamo

Come famiglia è stata una domanda fondamentale che ci ha aiutato a scegliere un cibo biologico e locale.

Sapere chi ha coltivato il cibo che mettiamo in tavola aggiunge valore alla nostra scelta in termine di salute, di cura per l’ambiente, di rispetto per chi lavora la terra.

Sapere chi coltiva la frutta e la verdura risponde a un’altra domanda importante: come quel prodotto viene coltivato. Un aspetto che apprezziamo molto della nostra vita in Germania è la possibilità di cogliere direttamente nel campo la frutta o la verdura.

Lungo la strada si trovano spesso cartelli che segnalano la presenza di campi di fragole nel mese di maggio, oppure di zucche nel mese di ottobre.

Un’esperienza arricchente per i bambini che possono entrare in un campo, guardare e sentire con piedi e mani la terra, assaporare gli odori di un terreno coltivato.

La fiducia tra contadino e cliente è tale da non necessitare la sua presenza. Un tavolo di legno grezzo è messo a disposizione con quanto serve per la raccolta dei prodotti: coltellino, misuratore di zucche a cui corrisponde il prezzo, sacchetto di carta e una scatola di ferro in cui inserire il denaro.

Vantaggi di una spesa attenta e consapevole

Fare la spesa in questo modo diventa un momento di apprendimento, di socialità, di scambio.

I bambini possono imparare la stagionalità della frutta e comprendere che ogni cosa ha bisogno del suo tempo.

Possono osservare da vicino il lavoro del contadino. Imparano a pesare i prodotti, a guardare i prezzi.

Apprendono che si prende il giusto per evitare che il prodotto marcisca e venga buttato.

Cominciano fin da piccoli a maneggiare con i prodotti della terra. Prendendoli fra le mani, sperimentano i loro colori, la consistenza della buccia, scopriranno che alcune verdure possono avere le spine.

Ogni volta scopriranno cose nuove in base allo scorrere del tempo e delle stagioni.

Chissà magari il passo successivo, sarà renderli protagonisti della cucina. 😉

Se avete suggerimenti, proposte e osservazioni, scrivetele pure nei commenti. Sarò
felice di riceverli.

Prima di salutarti ti invito a leggere ai tuoi piccoli il mio primo romanzo, Le cicogne di Tauchwald.

(Il romanzo è stato citato anche nel Quotidiano Alto Adige tra i consigli di lettura per bambini e ragazzi).

Alla prossima!

Mirtis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.