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VIAGGIO NELL’IMMAGINARIO DELLO SPESSART

Itinerario di viaggio nello Spessart

Benvenute e benvenuti nello Spessart.

Il bosco del picchio, oggi parco nazionale, è una delle foreste principali situata nel centro dell’Europa e copre un’aria di circa 2500 km². I suoi confini naturali sono i fiumi Kinzig e Meno, mentre quelli geografici lo racchiudono fra le regioni dell’Assia, parte sud occidentale, e della Baviera, la parte nord orientale, denominata Bassa Franconia.

Questo territorio deve la sua notorietà alle famose fiabe dei Fratelli Grimm e ad altri autori rappresentativi della letteratura tedesca, quali Freidrich Schiller e Wilhelm Hauff. Il periodo storico di riferimento va dal 1781 al 1826 circa. La prima edizione delle storie dei fratelli Grimm è datata 1812.

In realtà la versione orale dei loro racconti prende vita in un tempo molto lontano, dove fatti veri e inventati, abitudini e credenze popolari si mescolano e assumono col trascorrere degli anni sembianze e sfumature diverse. Nessuno può dire dove inizia la parola inventata o quella reale.

L’unica certezza sono le figure che popolano e animano queste storie e da loro partiremo attraverso un viaggio nei luoghi che le hanno ispirate e tramandate.

Come ogni cammino che si rispetti, il primo passo è tracciare un itinerario.

PRIMA TAPPA

Steinau an der Straße, Assia.

Qui si trova la Casa dei fratelli Grimm, ora adibita a Museo. In questa cittadina i famosi fratelli trascorsero gli anni dell’infanzia e fra quelle mura probabilmente ascoltarono per la prima volta le storie che poi misero su carta. In quei luoghi rurali, spartani e selvaggi la loro fantasia fu stuzzicata.

Appena fuori l’abitato si trova die Teufelshöhle – la grotta del diavolo.

Gruselig – inquietante – viene subito da pensare! Lo sappiamo infatti quanto le loro storie siano spaventose. Vogliamo aggiungere una sotto-tappa? Vi fidate? Benissimo. Già immaginate di cosa si tratta?

Il suo richiamo pungola la curiosità. Entreremo nella Teufelshöhle.

SECONDA TAPPA

Lohr am Main, Baviera.

Qui troviamo il museo dello Spessart allestito all’interno dell’omonimo castello. Fra le mura di questo maniero nacque nel 1725 Maria Sophia Margaretha Catharina von Erthal, la cui storia diede forma alla figura di una delle più popolari principesse che hanno influenzato il nostro immaginario: Biancaneve.

Ci immergeremo nella sua fiaba per entrare in quel mondo di mezzo tra finzione e realtà. Lo faremo entrando nel bosco dove scappando si è rifugiata.

TERZA TAPPA

Schneewittschen-Wanderweg, tra Baviera e Assia.

Sulle tracce di Biancaneve: attraversiamo il bosco, fitto e oscuro, percorrendo lo stesso percorso della principessa. Sono 35 km che si dividono in strade forestali, sentieri a volte stretti e a volte paludosi, oltrepassando sette basse montagne, oltre le quali la nostra protagonista riuscì a trovare rifugio presso i sette nani. Divideremo la tappa in otto parti, prendendo come riferimento le sette montagnole e il luogo di arrivo, dove si ritiene abbiano vissuto i sette nani:

– Hammersbuch (511 m)

– Steckenlaubshöhe (542 m)

– Pfirschhöhe (502 m)

– Gaulskopf (519 m)

– Eichenberg (544 m)

– Erkelshöhe (517 m)

– Hühnerberg (482 m)

– Bieber

QUARTA TAPPA

Rauberland, Baviera.

Lo Spessart è conosciuto anche per i suoi Spessartträuber – i briganti. Il romanzo di Wilhelm Hauff, Das Wirtshaus im Spessart – La locanda nello Spessart. I viandanti erano spesso preda delle scorribande e delle imboscate dei bringanti. Nel 1800 gran parte della popolazione locale era in condizioni di povertà tali da non avere fissa e dimora. Questa gente si riunì in bande organizzate pronte ad assaltare e derubare i malcapitati che passavano da quelle parti. Questa attività assicurava cibo e denaro per sé e le loro famiglie.

Anche qui il percorso si fa vario e fitto come il bosco che lo caratterizza. Suddivideremo il nostro viaggio in sei tappe prendendo come riferimento i paesi che fanno parte del territorio dei briganti dello Spessart.

– Rothenbach

– Mespelbrunn con il suo Wasserschloß, il castello d’acqua

– Leidersbach

– Heimbuchenthal, conosciuto come il quartier generale dei briganti

– Dammbach

– Eschau

Durante il cammino non saremo soli, ma in ottima compagnia del gatto con gli stivali, di Frau Holle, di Cappuccetto Rosso, della bella addormentata nel bosco e tanti altri personaggi che hanno popolato la nostra immaginazione…

Dopo questo viaggio il bosco non sarà più lo stesso.

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